Sarà uno shock talmente forte da distruggere l'intera umanità, e io che avevo paura della pillola contro il Pakistan!
il percorso e le avventure di una tirocinante e studentessa d'infermieristica in Germania
Visualizzazione post con etichetta lingua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lingua. Mostra tutti i post
venerdì 11 dicembre 2015
Stato di guerra (avanzato)
Sarà uno shock talmente forte da distruggere l'intera umanità, e io che avevo paura della pillola contro il Pakistan!
giovedì 10 dicembre 2015
Stato di guerra
Discorsi pericolosamente ambigui in "tempi di guerra"
Paziente: "Infermiera scusi, ma qui qualcosa non quadra con le mie pillole del mezzogiorno"
Io: "Ah, cosa?"
Paziente: "Bèh, a mezzogiorno c'è sempre una pillola marrone, sa, quella contro il Pakistan".
Io: "Pakistan eh? Ora controllo"
(Sarà una bomba-pillola?)
domenica 2 novembre 2014
Dopo Germitalia. L'(in)evoluzione a scuola e a lavoro.
Quindi, dopo la follia che mi ha portata a tentare gli studi di infermieristica in Germania e dopo aver capito di essere rimasta incastrata con quasi 6 mila euro di debito grazie a Germitalia, mi ritrovo nel settembre 2012 in un piccolissimo paese della Turingia, Bad Salzungen, ad iniziare l'Ausbildung in una classe di 30 persone, di cui 8 italiani e il resto tedeschi con un'età media compresa tra i 16 e i 22 anni.
Il livello di lingua come già detto era talmente scarso che il migliore tra noi riusciva a capire appena il 40% di ciò che si spiegava in classe. Dopo la prima settimana di lezione i più coscienziosi erano traumatizzati e terrorizzati, consapevoli che non si poteva andare avanti così.
Dal lato opposto la scuola, gli insegnanti e la preside erano ancora più traumatizzati e preoccupati di noi. L'organizzatore principale del progetto, dopo insistenti richieste da parte della clinica stessa, era venuto da Stoccarda fino a BaSa per "prendere provvedimenti".
A noi poveri sfigati ancora ignoranti ed ignari aveva detto che la scuola avrebbe avuto pazienza, che era tutta colpa loro, che sapevano bene che saremmo arrivati impreparati e che dovevano aiutarci. Aveva addirittura affermato che questo progetto, a differenza degli altri precedenti, era fallito perchè la clinica non era preparata ad accoglierci, e che se volevamo potevamo andarcene (pagando, sempre pagando...).
Iscriviti a:
Post (Atom)